Trasforma il tuo
futuro diventando
un operatore
digitale
specializzato sul
BIM e sul Digital
Twin
Il corso BIM X Digital Twin è un percorso altamente concentrato che permette ai professionisti di cambiare il loro ruolo, trasformandosi in operatori specializzati nei processi BIM.
Le competenze del gestore delle informazioni (BIM Specialist) sono molto richieste, soprattutto negli ultimi 3 anni. I migliori studi di architettura e società di ingegneria utilizzano la metodologia BIM e il flusso di lavoro integrato per raggiungere i loro obiettivi, massimizzando il coordinamento e l’efficienza di produzione.
Il corso è stato organizzato come un percorso di 250 ore full time con durata di 6 settimane.
La frequenza del corso è da intendersi obbligatoria per una percentuale pari al 80% delle ore.
Il percorso è pensato per permettere anche ai neofiti una conoscenza ampia del tema, per questo, il corso si apre con la base normativa del BIM: la relativa normativa italiana; le normative tecniche internazionali, tra cui la ISO 19650:2019, si propone di unificare il flusso di lavoro in BIM standardizzando processi e definizioni.
Il percorso darà la possibilità ai professionisti di fare veramente la differenza nel mercato del lavoro dove la figura BIM Specialist risulta una delle 10 più ricercate in ambito digitale.
di oggi e di domani
e lavora in team altamente specializzati
I nostri studenti hanno sempre trovano lavoro in realtà interessanti entro un massimo di 30 giorni dal termine dei percorsi formativi organizzati dalla divisione Academy di WE BIM.
2022
2025
2027
2060
Obiettivi
sempre più richiesta
Nell’ambito della progettazione e delle costruzioni in generale, l’operatore per il Digital Twin è il professionista più richiesto, in quanto altamente specializzato nella creazione di gemelli digitali di fabbricati, impianti, infrastrutture ecc.
Il master dà la possibilità ai professionisti di lavorare sia in aziende dove il BIM viene applicato e standardizzato, sia in tutte quelle altre realtà dove il BIM è diventato- anche secondo l’obbligatorietà prevista dal D.M. 560 del 2017, un obiettivo strategico da raggiungere il prima possibile ed al meglio.
Possiamo essere fieri del lavoro svolto finora in ambito formativo e di tutti gli ex studenti dei corsi organizzati dalla divisione Academy di WE BIM: tutti, subito dopo aver concluso il loro percorso, sono riusciti ad avere grandi e soddisfacenti opportunità, a crescere e diventare, oramai, professionisti affermati del BIM.
Che tu sia un architetto, un ingegnere, un perito impiantista, un geometra, se vuoi acquisire le nuove skills in ambito BIM – AEC e avere accesso alle migliori opportunità lavorative del settore, BIM X Digital Twin è il percorso che fa per te!
BIM X Digital Twin:
la nostra unicità
250 ore di formazione
- – 240 ore di formazione BIM X Digital Twin;
- – 10 ore di bonus per la crescita professionale e miglioramento della posizione occupazionale.
6 settimane dal lunedì al venerdì
È prevista un’ora per la pausa pranzo. Nelle vicinanze della nostra sede potrete trovare attività di ristorazione con le quali abbiamo raggiunto, per i nostri studenti, un accordo di prezzo convenzionato per un pasto giornaliero.
BIM 4 Real WIN:
diventa un esperto a tempo record!
Il master BIM X Digital Twin nasce dall’esperienza maturata dalla divisione Academy di WE BIM nel settore formativo e ricalca, da un punto di vista strutturale,
quanto indicato dalla norma italiana UNI11337.
In generale, le lezioni seguono un modello di apprendimento suddiviso in tre passaggi-chiave:
del concetto
del docente con tutti i
passaggi tecnici
dello studente
tre passaggi visivi e applicativi.
Dal momento che il master BIM X Digital Twin nasce per darvi tutte le utilities relative all’intero workflow BIM e alla gestione delle commesse, i partecipanti al corso affronteranno gradualmente tutte le fasi dei processi BIM, lavorando a una commessa esemplare dal punto 0.
La creazione di un gemello digitale, infatti, parte necessariamente da un’analisi puntuale dello stato di fatti che portano a loro volta alla creazione di HBIM-per condizioni sull’esistente o, a seconda delle casistiche, di nuovi asset che rispondano, sempre, alla normativa.
Dopo l’immersione nella normativa, per la commessa presa in esame, andremo a definire:
Implementazione di Standards Grafici
Case histories sulla documentazione
Redazione di un Capitolato Informativo
Gestione documenti BIM per appalti pubblici
Predisposizione di Property Set di Progetto
Flusso di Coordinamento interdisciplinare
Gestione del Lavoro Collaborativo
Attivazione Progetto in Cloud
Librerie di materiali e componenti BIM
Prerequisiti: 0
Per partecipare al corso non è necessaria alcuna conoscenza pregressa di strumenti informatici e software di vario genere, da CAD a Revit, ai diversi tridimensionali.
Noi ci mettiamo il know how,
voi la curiosità e la voglia di imparare!
Aule dedicate
Le lezioni saranno erogate presso le aule dedicate della nostra sede, nelle migliori condizioni di comfort ergonomico e acustico.
Vietato dire:
io non ci riesco
I nostri docenti sono sempre disponibili a supportarvi e fare chiarezza: non c’è un momento sbagliato per fare domande o chiedere una spiegazione
o un esempio ulteriore.
Noi vogliamo offrirvi una guida vera e assicurarci che tutti siano in grado di svolgere le attività man, mano proposte; perciò, ci sforziamo di trovare una soluzione ad hoc per ogni eventuale difficoltà manifestata dai partecipanti.
Approfondimento continuo
BIM X Digital Twin è un corso speciale, che vi accompagna anche fuori dall’aula: le lezioni frontali, la distribuzione delle dispense, insieme alla creazione di un dialogo costruttivo con i nostri studenti, costantemente incoraggiati a sollevare questioni e casi di loro interesse rispetto al mondo BIM, fanno sì che, al di là dei programmi previsti, si riescano ad approfondire argomenti e temi utili alla professione
e/o alla crescita personale.
Il vero Workflow BIM
per il Digital Twin
La classe si dedicherà alla modellazione di elementi personalizzati di decorazione esterna, utile, in futuro, alla completa definizione delle facciate di un fabbricato, specie se esistente.
Il flusso che proporremo prevede la gestione informativa del progetto tramite naming conventions, property set, coordinamento in tempo reale, verifica e validazione progettuale dei dati.
Il percorso include, nelle sue ultime fasi, anche un approfondimento delle migliori prassi di gestione manutentiva dell’asset (Facility Management) e la visualizzazione del gemello digitale tramite appositi strumenti di realtà aumentata virtuale.
Normative BIM
Per fare un paragone con il mondo AEC, a cui ci riferiamo, questa breve fase teorica rappresenta una solida fondazione per lavorare in ambito BIM ed anche, eventualmente, in quello degli appalti pubblici.
Per questo, ci si focalizzerà molto sulla normativa italiana, andando progressivamente a definire il contenuto informativo, i livelli BIM, i livelli di verifica e validazione, il Level Of Development delle componenti BIM.
Autodesk Revit:
percorso completo
Autodesk Revit è uno dei maggiori software utilizzati da architetti, architetti paesaggisti, ingegneri strutturali, ingegneri meccanici, elettrici e idraulici (MEP), progettisti e appaltatori per la modellazione delle informazioni sugli edifici.
In ambito BIM, ed in riferimento al mercato italiano in particolar modo, viene scelto da oltre l’85% delle realtà di progettazione e costruzione.
Il software offre la possibilità di una modellazione di informazioni nell’ottica twin in 3D e 4D e, pertanto, fornire strumenti per pianificare e monitorare le diverse fasi del life-cycle dell’edificio e del processo edilizio in genere: dall’ideazione, alla costruzione e, successivamente, alla manutenzione e/o demolizione.
Autodesk Revit:
modellazione parametrica
Questo tipo di modellazione consente di creare oggetti complessi, tridimensionali ed altamente personalizzabili, sfruttando l’uso dei parametri.
La gestione di elementi parametrizzati è uno dei punti chiave del BIM e indice di qualità nella creazione di oggetti articolati.
Autodesk Revit:
MEP
La disciplina impiantistica viene sviscerata integralmente durante il corso: sono modellati in maniera informativa sistemi impiantistici, idrico-sanitari, elettrici, di aerazione, condizionamento, antincendio e speciali. La creazione dei modelli avviene in parallelo alla creazione degli oggetti tridimensionali; il modello, inoltre, viene preparato con tutte le annotazioni richieste per la messa in tavola e l’elaborazione delle tavole di progetto.
Autodesk Revit:
Architettura
Con questo software saremo in grado di creare tutte le componenti architettoniche del fabbricato: muri, pavimenti, finestre, porte, scale, ringhiere, esterni (…)
Il modello architettonico creato viene contestualizzato nell’ottica di un as built from point cloud e, tramite la modellazione dell’esistente, tutte le categorie di oggetti presenti saranno personalizzate.
Autodesk Revit:
strutture
La modellazione informativa nella disciplina strutturale si soffermerà su tutte le categorie previste. Verrà gestito dall’inizio alla fine il workflow di progettazione e creazione di dettagli come per profilati in acciaio e armature: il tutto finalizzato a una successiva elaborazione di documenti, disegni esecutivi e abachi dedicati, estrapolati dal modello.
Sarà trattata, anche, la gestione parametrica delle componenti strutturali mediante l’uso di attributi personalizzati per il progetto.
Dynamo for Revit
Avete mai pensato di rinominare 200 tavole in un minuto, di compilare trentamila campi di dati con due click o di modellare venticinquemila pannelli vetrati di una facciata in meno di cinque minuti?
Con Dynamo si può fare e, anzi, è l’unico mezzo per farlo!
Nello specifico, Dynamo for Revit è un’interfaccia di programmazione grafica che permette la gestione automatizzata del flusso di lavoro grafico e informativo dei modelli digitali.
In secondo luogo, esso costituisce la prima piattaforma di programmazione visiva open source integrata totalmente all’interno dell’ambiente di lavoro Autodesk Revit e il suo utilizzo si caratterizza per automazioni e gestione massiva dei dati.
La gestione delle informazioni e delle modellazioni automatizzate viene elaborata attraverso funzioni basate su nodi di programmazione specifici di Autodesk Revit.
Le skills di Dynamo for Revit sono le più richieste per i BIM Coordinator e BIM Manager in Italia e per i professionisti che operano in maniera strutturata nell’app.
LOD
Nella modellazione contestuale al percorso formativo, passiamo attraverso la creazione di ogni singolo oggetto per tutte le fasi previste da un progetto: per questo, è fondamentale conoscere gli aspetti secondo i quali vengono sviluppati, geometricamente e a livello informativo, gli oggetti BIM secondo i LOD (Level Of Development), nonché gli stadi di evoluzione degli stessi oggetti digitali.
Coordinamento BIM
Il Coordinamento è una delle attività principali durante il progetto in BIM: il corso prevede la creazione e la gestione di un flusso di coordinamento tra i diversi professionisti e discipline coinvolti nello stesso progetto BIM.
Lo studio della fase di coordinamento vengono utilizzati i migliori software dedicati, come Autodesk Navisworks, che consente l’individuazione precisa e puntuale di tutte le interferenze geometriche tra gli elementi. Il fine ultimo del coordinamento e della gestione delle interferenze in BIM, per una modellazione il più possibile esule da conflitti, è l’ottimizzazione della fase costruttiva e la riduzione del relativo rischio di distorsione di tempi e costi.
Validazione BIM
La creazione dei progetti in BIM si basa sulla modellazione di oggetti che contengono informazioni su: geometria, attributi, posizione, correlazione reciproca.
Il workflow ottimale di un progetto prevede la cosiddetta validazione BIM (model & code checking): in questa fase, al responsabile viene demandato il controllo informativo e geometrico del progetto.
La verifica va condotta sempre in riferimento a normative locali, nazionali e internazionali, così come il check viene svolto controllando il rispetto di tali riferimenti normativi.
Autodesk Navisworks Manage
Costituisce la migliore soluzione Autodesk per la gestione delle fasi 3D, 4D e 5D. Questo software trova amplissimo utilizzo nell’ottica di project review e ha la funzione principale di migliorare il coordinamento dei progetti BIM: in particolare, Navisworks viene utilizzato per la gestione, definizione e risoluzione delle interferenze geometriche del progetto.
Il corso includerà un approfondimento sull’uso di Navisworks, saranno estrapolate tutte le quantità di progetto ed effettuate delle simulazioni per visualizzare in termini temporali la costruzione di un’opera: ciò è possibile collegando il codice WBS c di tutti i componenti di un progetto con il tempo effettivo di produzione in cantiere.
ACDat/CDE
Ambiente di Condivisione Dati
Il percorso offerto da BIM X Digital Twin prevede un continuo riferimento all’ambiente digitale di condivisione delle informazioni e modelli BIM, attraverso l’uso di Autodesk Construction Cloud, quale soluzione principale, con moduli personalizzati sulla gestione della commessa, dall’avvio alla gestione del cantiere.
La gestione dell’ambiente digitale è uno dei requisiti principali per tutti i progetti in capo alle stazioni appaltanti pubbliche: il D.M. 560/2017, infatti, le obbliga a utilizzare l’ambiente di condivisione dati per la gestione delle commesse.
Naming convention
La gestione di codifica e nomenclatura di tutti gli elementi, files, cartelle e dati sono un aspetto fondamentale del flusso BIM: per questo, durante il corso faremo sempre riferimento a precisi standard di naming convention, anche internazionali, e campi informativi sulla codifica e sulla loro gestione durante le fasi del progetto.
Il sistema di codifica sarà, poi, automatizzato con l’utilizzo di Dynamo for Revit per diverse applicazioni.
Normative BIM
Per fare un paragone con il mondo AEC, a cui ci riferiamo, questa breve fase teorica rappresenta una solida fondazione per lavorare in ambito BIM ed anche, eventualmente, in quello degli appalti pubblici.
Per questo, ci si focalizzerà molto sulla normativa italiana, andando progressivamente a definire il contenuto informativo, i livelli BIM, i livelli di verifica e validazione, il Level Of Development delle componenti BIM.
Autodesk Revit:
percorso completo
Autodesk Revit è uno dei maggiori software utilizzati da architetti, architetti paesaggisti, ingegneri strutturali, ingegneri meccanici, elettrici e idraulici (MEP), progettisti e appaltatori per la modellazione delle informazioni sugli edifici.
In ambito BIM, ed in riferimento al mercato italiano in particolar modo, viene scelto da oltre l’85% delle realtà di progettazione e costruzione.
Il software offre la possibilità di una modellazione di informazioni nell’ottica twin in 3D e 4D e, pertanto, fornire strumenti per pianificare e monitorare le diverse fasi del life-cycle dell’edificio e del processo edilizio in genere: dall’ideazione, alla costruzione e, successivamente, alla manutenzione e/o demolizione.
Autodesk Revit:
modellazione parametrica
Questo tipo di modellazione consente di creare oggetti complessi, tridimensionali ed altamente personalizzabili, sfruttando l’uso dei parametri.
La gestione di elementi parametrizzati è uno dei punti chiave del BIM e indice di qualità nella creazione di oggetti articolati.
Autodesk Revit:
Architettura
Con questo software saremo in grado di creare tutte le componenti architettoniche del fabbricato: muri, pavimenti, finestre, porte, scale, ringhiere, esterni (…)
Il modello architettonico creato viene contestualizzato nell’ottica di un as built from point cloud e, tramite la modellazione dell’esistente, tutte le categorie di oggetti presenti saranno personalizzate.
Autodesk Revit:
strutture
La modellazione informativa nella disciplina strutturale si soffermerà su tutte le categorie previste. Verrà gestito dall’inizio alla fine il workflow di progettazione e creazione di dettagli come per profilati in acciaio e armature: il tutto finalizzato a una successiva elaborazione di documenti, disegni esecutivi e abachi dedicati, estrapolati dal modello.
Sarà trattata, anche, la gestione parametrica delle componenti strutturali mediante l’uso di attributi personalizzati per il progetto.
Autodesk Revit:
MEP
La disciplina impiantistica viene sviscerata integralmente durante il corso: sono modellati in maniera informativa sistemi impiantistici, idrico-sanitari, elettrici, di aerazione, condizionamento, antincendio e speciali. La creazione dei modelli avviene in parallelo alla creazione degli oggetti tridimensionali; il modello, inoltre, viene preparato con tutte le annotazioni richieste per la messa in tavola e l’elaborazione delle tavole di progetto.
Dynamo for Revit
Avete mai pensato di rinominare 200 tavole in un minuto, di compilare trentamila campi di dati con due click o di modellare venticinquemila pannelli vetrati di una facciata in meno di cinque minuti?
Con Dynamo si può fare e, anzi, è l’unico mezzo per farlo!
Nello specifico, Dynamo for Revit è un’interfaccia di programmazione grafica che permette la gestione automatizzata del flusso di lavoro grafico e informativo dei modelli digitali.
In secondo luogo, esso costituisce la prima piattaforma di programmazione visiva open source integrata totalmente all’interno dell’ambiente di lavoro Autodesk Revit e il suo utilizzo si caratterizza per automazioni e gestione massiva dei dati.
La gestione delle informazioni e delle modellazioni automatizzate viene elaborata attraverso funzioni basate su nodi di programmazione specifici di Autodesk Revit.
Le skills di Dynamo for Revit sono le più richieste per i BIM Coordinator e BIM Manager in Italia e per i professionisti che operano in maniera strutturata nell’app.
LOD
Nella modellazione contestuale al percorso formativo, passiamo attraverso la creazione di ogni singolo oggetto per tutte le fasi previste da un progetto: per questo, è fondamentale conoscere gli aspetti secondo i quali vengono sviluppati, geometricamente e a livello informativo, gli oggetti BIM secondo i LOD (Level Of Development), nonché gli stadi di evoluzione degli stessi oggetti digitali.
Coordinamento BIM
Il Coordinamento è una delle attività principali durante il progetto in BIM: il corso prevede la creazione e la gestione di un flusso di coordinamento tra i diversi professionisti e discipline coinvolti nello stesso progetto BIM.
Lo studio della fase di coordinamento vengono utilizzati i migliori software dedicati, come Autodesk Navisworks, che consente l’individuazione precisa e puntuale di tutte le interferenze geometriche tra gli elementi. Il fine ultimo del coordinamento e della gestione delle interferenze in BIM, per una modellazione il più possibile esule da conflitti, è l’ottimizzazione della fase costruttiva e la riduzione del relativo rischio di distorsione di tempi e costi.
Validazione BIM
La creazione dei progetti in BIM si basa sulla modellazione di oggetti che contengono informazioni su: geometria, attributi, posizione, correlazione reciproca.
Il workflow ottimale di un progetto prevede la cosiddetta validazione BIM (model & code checking): in questa fase, al responsabile viene demandato il controllo informativo e geometrico del progetto.
La verifica va condotta sempre in riferimento a normative locali, nazionali e internazionali, così come il check viene svolto controllando il rispetto di tali riferimenti normativi.
Autodesk Navisworks Manage
Costituisce la migliore soluzione Autodesk per la gestione delle fasi 3D, 4D e 5D. Questo software trova amplissimo utilizzo nell’ottica di project review e ha la funzione principale di migliorare il coordinamento dei progetti BIM: in particolare, Navisworks viene utilizzato per la gestione, definizione e risoluzione delle interferenze geometriche del progetto.
Il corso includerà un approfondimento sull’uso di Navisworks, saranno estrapolate tutte le quantità di progetto ed effettuate delle simulazioni per visualizzare in termini temporali la costruzione di un’opera: ciò è possibile collegando il codice WBS c di tutti i componenti di un progetto con il tempo effettivo di produzione in cantiere.
ACDat/CDE
Ambiente di Condivisione Dati
Il percorso offerto da BIM X Digital Twin prevede un continuo riferimento all’ambiente digitale di condivisione delle informazioni e modelli BIM, attraverso l’uso di Autodesk Construction Cloud, quale soluzione principale, con moduli personalizzati sulla gestione della commessa, dall’avvio alla gestione del cantiere.
La gestione dell’ambiente digitale è uno dei requisiti principali per tutti i progetti in capo alle stazioni appaltanti pubbliche: il D.M. 560/2017, infatti, le obbliga a utilizzare l’ambiente di condivisione dati per la gestione delle commesse.
Naming convention
La gestione di codifica e nomenclatura di tutti gli elementi, files, cartelle e dati sono un aspetto fondamentale del flusso BIM: per questo, durante il corso faremo sempre riferimento a precisi standard di naming convention, anche internazionali, e campi informativi sulla codifica e sulla loro gestione durante le fasi del progetto.
Il sistema di codifica sarà, poi, automatizzato con l’utilizzo di Dynamo for Revit per diverse applicazioni.
Digital Operator
per Digital Twin
di flusso di lavoro
Con l’avanzamento dell’apprendimento automatico e di fattori innovativi come i big data, i modelli virtuali sono diventati un punto fermo dell’ingegneria moderna per guidare l’innovazione del mondo AEC e migliorare le prestazioni degli edifici nelle diverse fasi.
Il nostro master nasce dalla rilevata esigenza attuale delle professioni tecniche e del settore AEC di creare e gestire le opere come gemelli digitali dei sistemi costruiti. Essi si configurano, in pratica come sistemi di contenitori di dati che vengono utilizzati per la definizione di simulazioni, in diverse dimensioni: in questo modo è possibile prevedere le prestazioni di un prodotto o di un processo ed eventualmente mitigarne i livelli.
Il percorso sarà in grado di offrire una conoscenza ottima e qualificante, che per gli studenti significa, oltre alla capacità applicativa di utilizzo software, anche un mindset sulla metodologia BIM più aggiornata nel settore della progettazione, costruzione e gestione.
- per rivelare nuove e innovative soluzioni progettuali;
- per migliorare il processo decisionale e la produttività, nella fase progettuale e realizzativa;
- per effettuare interrogazioni in tempo reale sui dati; per rilevare eventuali cause delle cattive prestazioni degli edifici;
- per intervenire durante la fase di esercizio di un’ opera o do un complesso di opere.
I dispositivi IoT aiutano a raccogliere dati in tempo reale e la loro integrazione con il BIM offre una molteplicità di applicazioni per migliorare l’efficienza operativa e costruttiva.
Nel settore delle costruzioni si usa più frequentemente il termine telematica.
Il processo Scan to BIM si basa sul
- rilievo dell’esistente mediante scansione del sito reale;
- sulla successiva acquisizione dei dati sotto forma di nuvola di punti;
- conversione finale dei dati raccolti in un modello 3D.
Lean BIM
Efficienza come obiettivo di miglioramento continuo
Questo sarà il vero mantra del nostro corso!
Nella logica comune il lavoro tecnico riguarda solo l’applicazione della conoscenza acquisita durante l’università o con corsi di specializzazione, o semplicemente l’utilizzo di un determinato applicativo software. Nell’Academy di WE BIM l’efficienza e l’obiettivo di miglioramento continuo sono le principali fondamenta di tutta l’esperienza formativa. Il master BIM X Digital Twin non sarà solo relativo a conoscenze e skills digitali, bensì un’integrazione di tutte le informazioni sul flusso di lavoro in BIM, sulla gestione e comunicazione delle attività da completare per permettere l’avanzamento del progetto.
La gestione lean permette di ottenere i risultati migliori possibili in un’ottica collaborativa prevista per il BIM. La parola lean si riferisce, anche, alla condivisione di dati e metadati e ad una gestione paperless di elaborati o informazioni.
I modelli informativi su cui si basa il percorso, dovranno essere fruibili dalla fase del concept fino alla fase operativa e di facility management. Nella gestione del flusso BIM sono analizzate procedure, standard grafici e documentali, property set, naming conventions e altri documenti normativi per monitorare con qualità l’intero processo e la sua realizzazione entro i tempi previsti.
Learn and work
Il Master BIM X Digital Twin è stato accuratamente pensato per dare forma a un’esperienza continua, con una crescita esponenziale per i partecipanti.
Non si configura come il classico corso di formazione limitato al solo utilizzo dei software, ma come una condivisione di esperienze, casi studio e pratica in progress sulla gestione della modellazione informativa di progetti complessi.
Le nostre lezioni sono erogate dai migliori esperti e consulenti BIM italiani.
I docenti sono certificati secondo la prassi di riferimento 78/2020.
Crediamo fortemente nel potenziale dei nostri studenti e siamo convinti che, opportunamente guidati, saranno tutti in grado di ricoprire ruoli di valore, nell’immediato futuro.
BIM negli appalti pubblici e privati
Modelli di dati
Know how software e applicazione su progetto
Processi di coordinamento
Property set
CDE
IFC
Validazione BIM
Procedure di qualità
Crediamo in voi e sponsorizziamo la vostra certificazione BIM Specialist
La certificazione che rilasciamo non ha un valore solo per noi, poiché, anzitutto, sugella, di fatto, il vostro percorso e l’ottenimento dell’obiettivo in termini di figura professionale, quella del BIM Specialist. È riconosciuta da Accredia.
La nostra offerta formativa è completa da tutti i punti di vista, prevede una formazione altamente specializzata ed ampia sull’applicazione della metodologia e sull’utilizzo dei relativi software, così da rispondere alla domanda e al livello di competenza che il mercato richiede a un BIM Specialist.
In più, per sostenere davvero la vostra crescita, WE BIM garantisce, entro 12 mesi dal termine del master e a titolo gratuito la certificazione del valore di € 500,00 per il profilo BIM Specialist scelto per una delle seguenti discipline:
Architettonica
Strutture
Impianti
Perché la certificazione
BIM Specialist?
Come funziona?
Bando “Torno Subito” Regione Lazio
Di cosa parliamo
L’iniziativa Torno Subito – Edizione 2022 è un progetto che si propone di incentivare la formazione specialistica dei giovani, al fine di creare nuove figure professionali, immediatamente avviate alla carriera. Si tratta di un finanziamento a fondo perduto previsto dalla stessa Regione.
In pratica: la Regione Lazio eroga una borsa di studio, a copertura totale di:
- formazione,
- vitto e alloggio per la frequenza del master fuori Regione;
- tirocinio presso un’azienda a scelta del partecipante.
Sono previste 2 Fasi:
Durata:
-
Fase 1:da 1 a 6 mesi di formazione fuori dalla Regione Lazio
-
Fase 2:6 mesi di stage nella Regione Lazio
All in one
WE BIM 4 YOU: Fase 1 + Fase 2 di Torno Subito
WE BIM Academy crede nel Progetto Torno Subito e nel valore dei Giovani. Pertanto, gli studenti di BIM X Digital Twin, dopo il completamento del percorso formativo (Fase 1 del Bando) hanno la possibilità di svolgere presso uno dei nostri partners di fiducia il periodo di Stage previsto (Fase 2 del Bando). Ciò permette di darvi una garanzia sull’avvio professionale e la progressiva crescita, nonché sulla coerenza delle attività rispetto a quanto appreso durante il master, al fine di migliorare il vostro posizionamento nel quadro occupazionale del mondo BIM.
Deadline Torno Subito:
-
Presentazione della domanda:entro 31/03/2023 h 12:00
-
Fase 1:
- Seconda finestra
Avvio: dal 01/05/2023 al 30/10/2023
Termine ultimo: 30/04/2024
- Seconda finestra
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Fase 2:inizio: dal primo giorno utile successivo alla fine della Fase 1 del singolo destinatario
fine entro il 31/07/2024
Info e iscrizioni
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Durata6 settimane full-immersion con didattica diretta,
da Lunedì a Venerdì, dalle 9 alle 18.
-
Requisiti minimiConoscenza richiesta di Windows, PC e progettazione. Non è richiesta la laurea, solo aver frequentato un percorso di studi in linea con la progettazione edile.